Informativa sul trattamento dei dati personali
Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2026
Questa informativa spiega come trattiamo i dati di chi acquista VitaNFC, delle persone protette dal portachiavi, dei loro contatti di emergenza e di chi legge il portachiavi con il telefono, ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 («GDPR») e del D.Lgs. 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018.
1. Titolare del trattamento
ComCart Srl, Via G. Matteotti 43, 47043 Gatteo a Mare (FC), P.IVA 04412340400, REA FO-409620. Per qualsiasi richiesta sulla privacy: info@vitanfc.it.
Responsabile della protezione dei dati (DPO): TODO: indicare se nominato; trattando dati sanitari su larga scala la nomina può essere obbligatoria (art. 37 GDPR).
2. Quali dati trattiamo
Chi acquista e gestisce l'area famiglia
- nome, cognome, email, telefono, indirizzo di spedizione e di fatturazione, codice fiscale o partita IVA, codice SDI o PEC;
- dati dell'ordine e dell'abbonamento; i dati della carta li tratta direttamente Stripe, noi non li vediamo;
- credenziali di accesso (la password è conservata solo in forma cifrata) e registri tecnici di accesso.
Persona protetta
- nome, foto, anno di nascita;
- dati relativi alla salute (categoria particolare, art. 9 GDPR), solo se inseriti: gruppo sanguigno, allergie, patologie, farmaci, note per i soccorritori.
Contatti di emergenza
- nome, relazione con la persona protetta, numero di telefono e indicazione se usa WhatsApp.
Chi legge il portachiavi
- data e ora della lettura;
- la posizione del telefono, solo se chi legge la concede tramite il browser;
- l'indirizzo IP, che non conserviamo in chiaro ma solo come impronta cifrata con sale (hash), per prevenire abusi; tipo di browser.
Chi ci scrive
- nome, email e contenuto del messaggio inviato con il modulo contatti o via email.
3. Perché li trattiamo e su quale base giuridica
| Finalità | Base giuridica |
|---|---|
| Vendere e spedire il portachiavi, fornire l'abbonamento, gestire l'area famiglia e l'assistenza | Esecuzione del contratto (art. 6.1.b) |
| Fatturazione e adempimenti fiscali e contabili | Obbligo di legge (art. 6.1.c) |
| Mostrare a chi legge il portachiavi i dati sanitari scelti dalla famiglia | Consenso esplicito (art. 9.2.a), raccolto nell'area famiglia e registrato con data e autore. Nel momento dell'emergenza, se l'interessato non è in grado di prestare il consenso, anche la tutela degli interessi vitali (art. 9.2.c) |
| Avvisare i contatti di emergenza (WhatsApp) con ora e posizione della lettura | Esecuzione del contratto (art. 6.1.b) e interessi vitali della persona protetta (art. 6.1.d) |
| Registrare la lettura e la posizione del telefono di chi legge il portachiavi, per avvisare la famiglia | Interessi vitali della persona protetta (art. 6.1.d) ed esecuzione del contratto con la famiglia (art. 6.1.b). La posizione è raccolta solo se chi legge la concede tramite il browser |
| Prevenire abusi e garantire la sicurezza del servizio (limiti di frequenza, impronta cifrata dell'IP, registri tecnici) | Legittimo interesse (art. 6.1.f) |
| Rispondere ai messaggi ricevuti | Misure precontrattuali o richiesta dell'interessato (art. 6.1.b) |
Chi presta il consenso ai dati sanitari. Il consenso deve venire dalla persona protetta oppure da chi la rappresenta legalmente: per i minori chi esercita la responsabilità genitoriale, per gli adulti che non possono decidere da soli il tutore o l'amministratore di sostegno con i poteri necessari. Un familiare senza questo ruolo può inserire i dati sanitari solo con il consenso della persona interessata. Nell'area famiglia registriamo chi presta il consenso, a quale titolo e quando. Chi compila la scheda deve anche informare i contatti di emergenza inseriti. La persona protetta può esercitare in ogni momento i suoi diritti scrivendoci. TODO: far verificare al legale il flusso di consenso per persone con capacità ridotta e per i minori
Chi legge il portachiavi può essere chiunque: un passante, un soccorritore, un negoziante. Per questo sulla scheda compaiono i dati sanitari solo se la famiglia lo sceglie, e consigliamo di mostrare solo quelli utili a soccorrere. TODO: valutare con il legale la compatibilità con il divieto di diffusione dei dati sanitari (art. 2-septies, comma 8, Codice privacy) ed eseguire la valutazione d'impatto (DPIA, art. 35 GDPR) prima del lancio
Non usiamo i dati per pubblicità, non li vendiamo e non prendiamo decisioni automatizzate che producano effetti giuridici.
4. Chi può vedere i dati
- Chi legge il portachiavi: vede solo nome, bottoni di chiamata e i dati che la famiglia ha reso visibili. Se l'abbonamento è scaduto la scheda è oscurata e resta solo il bottone per chiamare il 112; se il portachiavi è segnalato come smarrito non vede alcun dato personale.
- Fornitori che trattano dati per nostro conto (responsabili ex art. 28): hosting e database TODO: fornitore e paese, Stripe Payments Europe Ltd. (pagamenti), fornitore email TODO: fornitore SMTP, corriere per la spedizione TODO: corriere, consulente fiscale.
- WhatsApp: gli avvisi ai contatti viaggiano su WhatsApp, servizio di WhatsApp Ireland Ltd. (gruppo Meta), che li tratta secondo la propria informativa. Li inviamo da un nostro numero dedicato tramite un sistema di invio gestito da noi TODO: indicare dove è ospitato il gateway WhatsApp. Il contenuto degli avvisi è limitato a nome, ora e posizione della lettura.
- Autorità pubbliche, quando la legge lo impone.
Alcuni fornitori (ad esempio Stripe o Meta) possono trasferire dati fuori dallo Spazio economico europeo: in questi casi il trasferimento avviene sulla base di decisioni di adeguatezza (es. EU-US Data Privacy Framework) o clausole contrattuali standard.
5. Per quanto tempo li conserviamo
- Scheda della persona protetta e contatti: finché l'area famiglia è attiva; li puoi cancellare tu in ogni momento.
- Dopo la scadenza dell'abbonamento i dati sanitari restano nascosti e vengono cancellati TODO: dopo 12 mesi dalla scadenza, con un preavviso via email (da confermare).
- Storico delle letture e posizioni: TODO: 12 mesi dalla lettura (da confermare), poi cancellati.
- Dati di ordini e fatture: 10 anni, come richiesto dalla normativa fiscale (art. 2220 c.c.).
- Account chiuso: i dati non soggetti a obblighi di legge vengono cancellati entro 30 giorni.
- Messaggi ricevuti: per il tempo necessario a rispondere e comunque non oltre 24 mesi.
- Registri tecnici di sicurezza: fino a 6 mesi.
6. Come proteggiamo i dati
Sul portachiavi non c'è nessun dato personale. Il chip contiene solo un indirizzo come vitanfc.it/1001-K7QF: un numero e un codice, mai il nome o altre informazioni sulla persona. Chi legge l'indirizzo senza aprirlo non scopre niente; aprendolo vede solo ciò che la famiglia ha scelto di mostrare, e la famiglia può disattivarlo in ogni momento.
Inoltre: connessioni cifrate, controlli di accesso per riga sul database, foto in archivio privato servite con link temporanei, limiti contro chi prova indirizzi a caso, indirizzi IP conservati solo come impronta cifrata, registri senza dati sanitari, limiti contro i tentativi ripetuti.
7. I tuoi diritti
Puoi chiedere in qualsiasi momento l'accesso ai dati, la rettifica, la cancellazione, la limitazione, la portabilità, e opporti ai trattamenti basati sul legittimo interesse (artt. 15-21 GDPR). Puoi revocare il consenso ai dati sanitari in ogni momento dall'area famiglia, senza pregiudicare la liceità del trattamento precedente. Esportazione ed eliminazione dei dati sono disponibili direttamente nell'area famiglia; per tutto il resto scrivi a info@vitanfc.it. Rispondiamo entro 30 giorni.
Hai anche il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it).
8. Cookie
Usiamo solo cookie tecnici necessari al funzionamento. Dettagli nella cookie policy.
9. Modifiche
Se cambiamo questa informativa in modo rilevante te lo comunichiamo via email o nell'area famiglia.